RIPARTE IL PROGETTO “AFRICA DEL DOMANI”. Da Verona una rete globale per proteggere oltre 12.000 minori.
RIPARTE IL PROGETTO “L’AFRICA DEL DOMANI”.
Da Verona una rete globale per proteggere oltre 12.000 minori.
Il 30 giugno, al Giarol Grande di Verona, abbiamo presentato ufficialmente il rilancio de “L’Africa del domani”, il progetto di cooperazione internazionale coordinato da NADIA Onlus Odv insieme a una rete di organizzazioni italiane e partner locali.
Il progetto è finanziato dalla Commissione per le Adozioni Internazionali (CAI) si svilupperà nei prossimi 18 mesi in cinque Paesi: Etiopia, Tanzania, Congo Brazzaville, Burundi e Madagascar.
L’obiettivo è raggiungere 17.872 beneficiari diretti, tra cui 12.280 minori in condizioni di vulnerabilità e 5.592 adulti, attraverso tre ambiti di intervento.
Protezione dell’infanzia: contrasto alla tratta e al lavoro minorile, reti comunitarie di tutela e supporto psicosociale in Etiopia, Tanzania, Congo e Burundi.
Educazione e formazione: reinserimento scolastico e professionale, kit scolastici e programmi di peer education in Madagascar, Etiopia e Tanzania, con particolare attenzione alle ragazze vittime di tratta.
Salute e nutrizione: mense scolastiche, kit igienici e screening sanitari in Madagascar, Etiopia e Burundi.
Accanto a NADIA Onlus Odv, il progetto vede la partecipazione di:
GVS, SOS Bambino I.A. APS, I Bambini dell’Arcobaleno – BAMBARCO ODV e lo Scoiattolo ETS, insieme ai partner africani ONKIDI, i Salesiani Don Bosco, la Congregazione Suore Discepole del Sacro Cuore e la Comunità Volontari per il Mondo – CVM.



